Alert – La natura sta colando
operazione pettirosso 2010
GEAPRESS – GeaPress seguirà nel suo speciale “Alert – La natura sta colando”, l’attività del Corpo Forestale dello Stato ed in modo particolare del NOA (Nucleo Operativo Antibracconaggio) nelle valli della provincia di Brescia. Come potrete leggere già dal primo invio dal Comandante del NOA, dott. Furlan, è proprio in questi luoghi che in maniera sfacciata, una intensa attività venatoria abusiva uccide ogni anno un numero impressionante di pettirossi, fringuelli, cince, tordi e molti altri uccelli utili a servire (solo) una ricetta di cucina. L’operazione della Forestale prende il nome da uno degli uccellini (protetti) che come altri paga il mancato rispetto della legge: “Operazione Pettirosso 2010″.
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GEAPRESS – E’ iniziata da poche ore “l’Operazione Pettirosso 2010” del Corpo Forestale dello Stato. Se...Leggi tuttoprogetto basso sulcis
GEAPRESS – Così come nelle valli del bresciano, vi sono altre aree in Italia soggette a pesanti forme di bracconaggio. Se in Lombardia l’attività della forestale viene integrata nei periodi caldi con uomini e mezzi provenienti da altre regioni e con un corpo specializzato, non sempre questo è ovunque possibile. E’ il caso ad esempio delle regioni a statuto speciale e tra queste la Sardegna. Nei complessi montuosi vicino Cagliari ogni anno decine di migliaia di trappole e numerose reti di uccellatori, decimano gli uccelli sia migratori che stanziali. I forestali del NOA (Nucleo Operativo Antibracconaggio) non hanno mai potuto operare in quelle zone. GeaPress vuole seguire anche questo abuso, per contrastare il quale, di rinforzo agli uccelli migratori, sono più volte intervenuti da tutta Italia i volontari della LIPU coordinati da Giovanni Malara, responsabile dei campi di lavoro anti bracconaggio dell’associazione. A lui abbiamo intanto chiesto di raccontarci cosa succede in Sardegna.


















