serpente reale california
GEAPRESS – Insolito ritrovamento, nella serata di venerdì 25 luglio, nei pressi di un centro commerciale di Vimercate (MB).
Nel parcheggio davanti al cinema multisala, verso le 20,30, un ragazzo si trova improvvisamente a tu per tu con un lungo ed elegante serpente nero e bianco. Senza scomporsi, chiama il personale di guardia che, con altrettanto sangue freddo, lo recupera e lo mette in un contenitore di fortuna.

E qui, riferisce l’ENPA di Monza Brianza, inizia la lunga odissea del povero animale.

Allertati i Vigili del Fuoco del Comando di Vimercate, il serpente viene trasferito in caserma. Riposto in uno scatolone con dei fori, è preso poi in consegna dal servizio di zooprofilassi dell’Asl MB e portato alla propria struttura di Lissone (MB). Secondo l’ENPA, non avendo un posto idoneo dove ricoverarlo, e allarmati dalla somiglianza dell’animale con un serpente australiano altamente velenoso, gli operatori avrebbero decidono di non aprire lo scatolone fino al contatto con la Polizia Provinciale. Questa  ha a sua volta avvisato l’ENPA di Monza e Brianza. L’animale si trova ora in un idoneo luogo di custodia.

Grazie alla volontaria Stefania, esperta di rettili, il serpente è identificato come un esemplare di serpente reale della California (Lampropeltis getula californiae), del tutto innocuo. Di un’età approssimativa di cinque mesi e in buona salute, ora è ospitato in una teca perfettamente attrezzata presso la sede operativa dell’ENPA in Via Lecco 164.

Rimane sconosciuto il modo in cui è arrivato l’animale al parcheggio delle Torri Bianche. Poiché all’interno del centro commerciale non c’è un negozio di animali. Per l’ENPA l’ipotesi più probabile è che, alla vigilia della partenza per le vacanze, l’ingombrante “bagaglio” sia stato lasciato lì dai suoi proprietari. Una soluzione per l’accudimento dell’animale certamente più veloce e meno onerosa di quella di pagare uno “snake-sitter”.

L’ENPA cerca ora un nuovo padrone serio e preparato.

Il ritrovamento evidenzia non solo l’irresponsabilità e insensibilità di chi si disfa di un animale in questo modo, ma anche l’inopportunità di allevare e detenere animali esotici che stanno meglio nel loro habitat naturale, anche se nati e allevati in cattività in Italia.

Se non si tratta invece di un abbandono voluto, ENPA cerca il padrone del serpente che dovrà fornire prove di essere effettivamente il proprietario, oltre a spiegare come ha fatto il rettile a trovarsi in quel parcheggio.

In questo momento hanno alloggio presso la sede ENPA, in attesa di trovare una sistemazione definitiva, anche un pitone reale e un falso corallo.
Per info, contattare la sede ENPA da lunedì a venerdì dalle 14,30 alle 17,30 a info@enpamonza.it / tel. 039-388304, chiedendo di Elio.

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