GEAPRESS – Il comunicato del governo vietnamita riporta la dichiarazione del Primo Ministro Nguyen Tan Dung . Il Centro di recupero degli orsi della bile, gestito da Animals Asia nel Parco Nazionale Tam Dao, non chiuderà.

Il Centro, che soffre per l’enormità delle spese, sembrava ormai avviato al suo declino. Un dramma, non solo per i 104 orsi recuperati dalle fattorie della bile, ma anche per la possibilità di poterne salvare altri. Come è noto in alcuni paesi del sud est asiatico è in uso allevare orsi dal collare, per l’estrazione della bile. Quest’ultima viene ottenuta mantenendo un catetere direttamente nell’addome del povero animale, rinchiuso tutta la vita in orrende gabbie metalliche di volume pari alle sue stesse dimensioni. Si ricava un acido le cui proprietà sono ormai del tutto equivalenti a quelle di sintesi. Una tortura, in tal maniera, del tutto inutile.

Dunque, tranquillità per i 104 orsi ma anche per l’attività dei 77 lavoratori. Il Governo vietnamita avrebbe altresì fatto intendere che verrà  realizzata anche una seconda  parte della struttura.

Sui poveri animali era apparso da qualche tempo lo spettro del trasferimento, con grave rischio per il loro benessere. Sul caso si era creata una vera e propria mobilitazione internazionale con insistenti appelli inviati al Governo vietnamita. Ora la decisione. Al Primo Ministro sono pervenuti i ringraziamenti di Animals Asia.

Il Centro in questione, svolge la sua attività in accordo con il governo vietnamita,  fin dal 2005.

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N.B: riceviamo da Animals Asia Italia la richiesta di rettifica circa il fatto che il centro in questione non soffrirebbe dell’enormità delle spese ne tanto meno che era avviato al declino. La notizia sarebbe pertanto “assolutamente falsa”.

LA REDAZIONE: il comunicato con il quale Animals Asia, sede internazionale,  ha da poco commentato  la notizia del Governo vietnamita,  riferisce come proprio a seguito dell’intervento governativo, Animals Asia non soffrirà le temute perdite finanziarie di due milioni di dollari. Il fondatore del Centro in questione, ha poi riferito del trasferimento degli stessi animali, ora per fortuna scongiurato proprio a seguito della decisione del governo. Due milioni di dollari è altresì la somma investita da Animals Asia nella struttura. Questo, infatti, è indicato nella parte finale del comunicato a proposito dei sette anni di lavoro profusi. Forse, sebbene non chiaramente specificato, in questo potrebbe intendersi la perdita, ovvero sul capitale investito o comunque da impiegare per la salvezza degli orsi. Di seguito il link della sede internazionale di Animals Asia http://www.animalsasia.org/index.php?UID=NQZKBOA5KJ9