GEAPRESS – In particolare rettili, comunque animali esotici esposti in fiere e mostre che diventano spesso luoghi di transito ed esposizione di commercianti illegali. Questo secondo il Corpo Forestale dello Stato che sottolinea anche la pericolosità sociale nell’esporre, addirittura in una scuola elementare, una vipera!

I fatti sono avvenuti a Rotzo, in provincia di Vicenza, ed il pericoloso animale, stante quanto riportato in loco, era stato addirittura concesso dalla Protezione Civile di Schio. Veniva detenuta in cattività, non si è capito a che titolo, una volta che l’animale era stato catturato nei monti vicentini. Ad esporlo (a pagamento) ora nella scuola elementare di Rotzo un soggetto che nell’agosto 2010 era stato già denunciato a Gallio, sempre in provincia di Vicenza (vedi articolo GeaPress) e sempre all’interno di una scuola elementare.

Ad intervenire, nella scuola di Rotzo, il Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione di Cesuna, Enego e Conco, coordinati dalla sala operativa di Asiago sotto il comando del Vice Questore Aggiunto Isidoro Furlan. I Forestali sono intervenuti nei giorni scorsi, in collaborazione con il Servizio Veterinario dell’USL 3 di Bassano del Grappa ed un erpetologo del Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova.

11 teche di vetro e legno nelle quali erano contenuti rettili e sauri di diverse specie, tutte tutelate dalla CITES (Convenzione di Washington). Tutti senza documentazione e tutti detenuti in condizioni tali da poter ravvisare, sempre secondo la Forestale, il reato di maltrattamento di animali. Tra gli animali sottoposti a sequestro penale e affidati all’Università di Padova, anche una Iguana comune, tre Pitoni reali e di un Pitone indiano albino.

Ma chi è l’improprio “maestro” con le vipere nelle scuole elementari di Vicenza? Un collezionista come tanti oggi ce ne sono, commentano gli inquirenti.

Organizzati a volte nel web, sono spesso persone che comprano, scambiano o vendono sebbene non abilitati. Senza partita IVA ed autorizzazioni. In nero, insomma.

Circa la detenzione della vipera, deve altresì rilevarsi che trattasi di un animale considerato, dalla legge, come “pericoloso”. Per questo non potrebbe più essere costretta in cattività dai privati detentori, così come anche da particolari soggetti con fini lucrativi (ad esempio i circhi equestri o gli zoo) oppure istituzioni scientifiche, senza apposita autorizzazione.

Chi tra questi è invece autorizzato, deve sottostare ad una particolare disciplina che lo obbliga a comunicare all’autorità prefettizia ogni modifica circa le strutture autorizzate alla detenzione.  A Vicenza, però, il Distretto scolastico è un pò distratto.

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