beccacce congelate
GEAPRESS – Un ingente quantitativo di fauna selvatica proveniente da vari paesi dell’Unione europea ed extra U.E. Questo il risultato di un ‘operazione condotta dal Nucleo Investigativo di Polizia ambientale e forestale di Vicenza, in collaborazione con personale di Comandi stazione di Valdagno, Arzignano ed Enego e del Servizio Veterinario dell’ASL di Arzignano (VI).

Indagini e perquisizioni  che hanno portato a deferire all’Autorità Giudiziaria i legali rappresentanti di due ditte  con sede in provincia di Vicenza, che si occupano di importazioni e commercio di carni e selvaggina. Quattro indagati ai quali il Corpo Forestale dello Stato ha contestato varie ipotesi di reato che vanno dalla illecita vendita e detenzione di carni appartenenti a varie specie selvatiche per le quali, riferisce sempre la Forestale, non è consentito il commercio nel territorio italiano, così come disposto dall’art. 21 lett. bb) L. 157/92.

Il quantitativo di selvaggina sequestrata ammonta a circa 500 kilogrammi. Trovate congelate circa 1600 Beccacce (Scolopax rusticola) corrispondente ad un valore al dettaglio di circa 80.000 Euro. Il sequestro ha avuto ad oggetto anche carne di Antilope di provenienza argentina, che sarebbe risultata sprovvista di idonea documentazione e altra carne di provenienza ignota.

Allo stato, le indagini ancora in corso, hanno fatto emergere un fiorente mercato di queste carni che coinvolge molteplici operatori economici sparsi in varie regioni d’Italia.

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