GEAPRESS – L’uomo,  un imprenditore del settore edile residente a Sostegno (BI) che spesso si reca in Africa per motivi di lavoro, avrebbe acquistato la giovane scimmia verosimilmente in Tunisia lo scorso maggio.  Grande  gioia in famiglia per  la “scimmietta”,  tanto che il suo arrivo sarebbe stato annoverato dai figli dell’imprenditore nei temi della scuola.

Ma il Cercopiteco non è un animale da compagnia.

Si tratta di un primate di media grandezza originaria del centro Africa – precisa a GeaPress il Sovrintendente Fulvio Cipollone del Servizio Cites di Roma del Corpo Forestale dello Stato – che se da giovane può sembrare docile una volta raggiunta la maturità sessuale diventa aggressivo e, tramite il morso, trasmettere malattie, finanche letali per l’uomo

Ma la favoletta con annessa scimmia in gabbia (il solo cane di casa evidentemente non bastava più) ha un effetto collaterale imprevisto. L’animale morde (…più del cane). L’imprenditore a questo punto si spaventa e comincia a chiedere in giro sulle conseguenze del morso della scimmietta. La voce gira e arriva all’orecchio dei Forestali del Comando Stazione di Trivero (BI), che immediatamente intervengono sequestrando l’animale insieme al Nucleo Specializzato del Servizio Cites di Roma e ai veterinari dell’ASL di Vercelli.

Ma il prelievo dell’animale è  stato  tutt’altro che semplice. A quanto pare l’uomo avrebbe opposto notevole resistenza: la scimmietta era sua e ad essere fuori  posto erano i Forestali.

In effetti non è stato facile portare via l’animale – continua il Sovrintendente Cipollone – Ma l’importante è, infine, essere riusciti a mettere in sicurezza sia le persone che  l’animale.”

Il cercopiteco è stato portato presso il Centro del WWF di Semproniano (GR). Qui dopo un periodo di quarantena sarà inserito in un gruppo di suoi simili, anch’essi  provenienti da sequestri.

Vista la potenziale trasmissibilità di malattie quali l’ebola, la febbre emorragica e le epatiti sono stati predisposti specifici esami sanitari che verranno analizzati in un centro specializzato in Olanda.

Insomma si potrebbe solo parlare di un incauto acquisto quanto di uno sprovveduto acquirente se di mezzo non ci fosse un animale selvatico, per altro appartenente a specie protetta, strappato alla sua vita libera.

L’uomo è stato denunciato alla Procura di Vercelli per importazione illegale di specie protette dalla Convenzione di Washington e detenzione di animali pericolosi per la salute e la pubblica incolumità.

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