GEAPRESS – Vi è un paese, culla dei cacciatori occidentali (italiani compresi) dove l’eterno Presidente che si sente secondo solo a Dio (sono parole sue) non fornisce più statistiche sull’inflazione dovendosi questa misurare in migliaia di milioni di miliardi di punti percentuali all’anno! Questo significa che la forma di scambio dei commerci si deve basare sul baratto e poco conta la carta moneta del resto ormai stampata in banconote equivalenti a trilioni di dollari. In questo paese-culla, esistono delle stime governative sulla cui attendibilità lasciamo spazio alla fantasia del lettore, che lo fanno pullulare di elefanti, leopardi, rinoceronti, tutti per questo sparabili grazie ai permessi rilasciati dagli Uffici della Convenzione di Washington sul commercio di specie di flora e fauna in via di estinzione (sic!). Nello Zimbabwe del divino Presidente hanno pure sparato, legalmente, all’elefante simbolo delle campagne protezionistiche (vedi articolo GeaPress).

E’ di pochi giorni addietro la notizia che sono partiti i programmi di finanziamento rurale le cui sensate previsioni, in un paese dalla deforestazione incalzante, si baseranno verosimilmente sulla stessa attendibilità delle stime di elefanti e rinoceronti da sparare. Ovviamente anche su questi programmi vigila l’aureola presidenziale la quale, per attrarre concittadini terrenamente legati al problema del cibo quotidiano, decide di festeggiare l’investimento rurale cucinando tre elefanti, tre bufali ed un numero imprecisato di gazzelle ed altri animali. E poi dicono che Robert Mugabe tortura il suo popolo …

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