denti ippopotamo
GEAPRESS – A darne comunicazione è l’ONG EAGLE che opera in Uganda nella repressione dei commerci di animali selvatici e loro parti.

Gli stessi esperti, infatti, hanno collaborato con la polizia locale per l’arresto di tre trafficanti di avorio, sequestrandone più di cinquanta chilogrammi. L’animale di provenienza, però, non era il più noto elefante africano, bensì l’ippopotamo.

L’intervento è avvenuto nella parte occidentale dell’Uganda dove, grazie alla collaborazione con le autorità locali, si è riusciti ad individuare i trafficanti.

EAGLE precisa come, secondo dati risalenti ormai  a dieci anni addietro, il 95 % della popolazione selvatica di rinoceronti è stata eliminata. La corsa all’estinzione del grande mammifero è ormai in fase avanzata. L’avorio di ippopotamo è, per il mercato internazionale, un’alternativa a quello di elefante. Entrambi gli animali, continuando di questo passo, rischiano di scomparire.

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