GEAPRESS – Primi ritrovamenti “stagionali” di animali esotici segnalati a Palermo e Milano. Nel capoluogo siciliano, ieri intorno alle 17.30 la segnalazione di una iguana di un metro e mezzo di lunghezza. Gli abitanti di via Badia avevano notato un grosso rettile andarsene a spasso per la città. Sul luogo, una zona periferica di Palermo, si fermavano alcuni poliziotti il cui primo pensiero è stato quello di togliere dalla strada l’Iguana verde di ragguardevoli dimensioni. Cosa non semplice, visto che le Iguane sono animali molto reattivi ed in grado, se spaventate, di mordere o graffiare durante i tentativi di cattura.

Singolare la soluzione trovata dalla Polizia. Uno degli Agenti ha pensato bene di bloccarla avvolgendola nel giubbotto antiproiettile. Una protezione opportuna, che ha evitato, tra l’altro, che il povero animale finisse sotto le ruote di una macchina. La Polizia ha poi provveduto a mettersi in contatto con il Servizio Cites della Forestale siciliana per la sistemazione dell’animale e la compilazione degli atti necessari. L’Iguana è, infatti, considerata nelle Appendici della Convenzione di Washington sul commercio di flora e fauna in via di estinzione (CITES).

In questo periodo, con l’innalzamento delle temperature, molti terraristi espongono il proprio rettile al sole. Non è insolito che gli animali possano scappare. Nessuna notizia comunque del proprietario e non è da escludere che trattasi di un abbandono. Le iguane, importate a decine di migliaia ogni anno ed in buona parte già morte nei primi giorni di detenzione, possono raggiungere dimensioni notevoli non più proponibili per la detenzione in casa. Molti abbandoni, infatti, riguardano individui adulti. Quasi mai si rinvengono Iguane giovani. Questo perché, in realtà, una volta morte finiscono direttamente nel sacchetto dell’immondizia.

Diversa situazione a Milano, dove la sezione ENPA cittadina ha recuperato, ieri sera, un pitone reale di un metro di lunghezza. Si era rifugiato dietro una tavola da surf in un condominio di via Montenero. L’ENPA è quasi certa che si tratti di una fuga da un negozio di animali presente nei pressi. In questo caso, le basse temperature serali (il recupero è avvenuto intorno alle 21.30) avevano già reso inerme il povero serpente la cui specie, allevata-catturata in pseudo allevamenti del centro Africa, si ritrova a vivere, suo malgrado, pure nelle teche (ed evidentemente anche nei condomini ….) milanesi. Una moda dello stupire, per l’ENPA di Milano, sicuramente da evitare. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).