GEAPRESS – Ancora sequestri di animali esotici in Malesia. Questa volta ad essere bloccati due uomini con ben 422 Varani. Gli animali sono stati trovati in un camion, tutti avvolti in della rete ed occultati dentro cassette di frutta. La Polizia è arrivata a loro grazie ad una precisa segnalazione dalla quale si è appreso che gli animali dovevano essere contrabbandati in un altro paese. Probabilmente di mezzo vi è sempre la medicina cinese, ed a questo proposito il Dipartimento della Fauna Selvatica della Malesia ha dichiarato che i Varani sono molto ricercati per la loro carne ambita per presunte proprietà medicinali. Gli animali saranno liberati.

Secondo la legge della Malesia, salvo che essere fermati con gli animali, non è reato contrabbandare specie protette. Questa discrepanza ha di fatto permesso ad alcuni trafficanti internazionali di installarsi nella Malesia. I loro uffici vengono gestiti tramite una rete di intermediari e trafficanti sparsi in tutto il mondo. Alcuni trafficanti godono di protezioni molto potenti. Tra questi uno dei maggiori commercianti al mondo per terraristi e medicina cinese:  Anson Wong (vedi articolo GeaPress). Tra le sue “esperienze” pure alcuni sequestri concordati con la polizia doganale. Gli animali venivano poi di nuovo a lui rivenduti.

I misfatti e le complicità di questo trafficante sono stati resi pubblici dal giornalista americano Bryan Christy al quale poco convincono le dichiarazioni delle autorità della Malesia sui presunti maggiori controlli messi in atto. A finire nella rete sono le piccole pedine del traffico di animali esotici. Il giornalista americano fa l’esempio delle due donne sorprese con delle tartarughe protette in arrivo dal Madagascar all’aeroporto di Kuala Lampur (vedi articolo GeaPress). Per il loro possesso furono condannate ad una pena più alta del trafficante Anson, scoperto, invece, con la valigia piena di Boa constrictor (vedi articolo GeaPress). Per questo animale, sostiene Bryan Christy, non vi sono pene particolarmente elevate. Poche decine di migliaia di dollari contro i fatturati da 100 milioni di euro annui (… dichiarati) di una delle due società di Anson Wong che smercia rettili per terraristica in occidente, e medicina cinese in oriente. Il sospetto, pertanto, che la Malesia continui a coprire questi personaggi appare fin troppo evidente. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).