GEAPRESS – Il primo avvistamento sarebbe avvenuto nella serata di ieri in una zona molto vicina all’ormai famosa via Bronte, luogo storico delle numerose segnalazioni di questa estate e da dove si pensò potesse essere scappato l’animale.

Questa volta ad avvistarla sarebbe stata una pattuglia della Polizia di Stato durante un normale servizio di controllo del territorio tra via Falconara e via Sant’ Isidoro. Si tratta di una località immediatamente alla falde della stessa collina di via Bronte ma nel lato opposto rispetto a quest’ultima.

All’avvistamento del grosso felino nero da parte dei poliziotti avrebbero fatto seguito, fino alla giornata di oggi, le segnalazioni di cittadini ignari del primo avvistamento della Polizia. I sopralluoghi si sono così intensificati fino alle 20.00 di oggi con l’ausilio di pattuglie sia della Polizia che dei Carabinieri.

Della pantera di via Bronte l’ultima segnalazione attenzionata dalle Forze dell’Ordine, notizia diffusa in esclusiva da GeaPress, risale allo scorso 29 luglio (vedi articolo GeaPress), quando fu sentita ruggire in località Pioppo e pochi giorni prima, sempre nella stessa zona, era stata notata da un terrorizzato agricoltore. Da allora, tranne la pantera-gattino di Mondello (vedi articolo GeaPress), del presunto grande felino si erano perse le tracce. Del 22 settembre è la notizia che il PM dott. Carlo Lenzi aveva deciso l’archiviazione del fascicolo.

Sulla pantera di Palermo si disse pure che potesse essere scappata ad un proprietario altisonante di una delle megaville costruite nel demanio forestale … (sic!) di via Bronte. Luogo, a quanto pare, di una certa storica rilevanza per alcune famiglie mafiose scappate in America a seguito delle stragi dei corleonesi e negli ultimi anni riapparse nelle cronache palermitane. Ritornando alla pantera, ed ammesso che di pantera si tratti, rimane da capire dove il grosse felino abbia trascorso le ferie di tarda estate.

Un’ampia rassegna di tutte le notizie relativa alla vicenda Pantera Palermo di questa estate sono disponibili nella sezione esotici di GeaPress oppure utilizzando il motore di ricerca interno al sito dell’agenzia.

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