cucciolo tigre
GEAPRESS – Nelle immagini dell’Agenzia Ruptly, i corpi dei cuccioli di tigre sommersi in liquido conservante che sarebbero stati ritrovati nel famoso Tempio dei monaci di Kanchanaburi, in Thailandia.

Il luogo era da tempo additato da alcune ONG di trafficare con animali e parti in via di estinzione; un’accusa sempre smentita dai legali del Tempio. Poi il primo giugno scorso l’irruzione delle autorità di polizia Thailandesi e la scoperta dei cuccioli di tigre morti, un orso ed altre parti di animali (vedi articolo GeaPress). Poche ore dopo pure la presunta fuga di alcuni monaci con le pelli di tigre (vedi articolo GeaPress).

Più di recente, invece, al scoperta dei barattoli con i piccoli tigrotti morti.

Il Tempio, che nel frattempo ha licenziato tutti i monaci, continua a smentire la presenza di traffici di fauna selvatica e si riserva, con i suoi legali, di spiegare quanto rilevato dagli investigatori thailandesi. Nel frattempo, però, è stata messa in campo una mastodontica operazione di trasferimento delle numerose tigri adulte che vivevano nel luogo di culto. Incerta, dopo l’allontanamento dei monaci, la sorte di altri animali non sottoposti a trasferimento, tra cui alcuni bovini.

In molti, però, si stanno nel frattempo chiedendo a cosa potessero servire i corpi dei cuccioli di tigre conservati sotto liquido.

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