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GEAPRESS – E’ stato ucciso la scorsa notte l’elefante immortalato nel famoso film di Oliver Stone “Alexander”.

A darne comunicazione è il Centro dove il pachiderma era accudito. Aveva cinquanta  anni di vita. All’elefante, noto anche per le processioni reali che si svolgono in quel paese, sono state segate le zanne.

Secondo quanto dichiarato da Elephantstay, l’ONG impegnata nella salvaguardia degli elefanti, sul povero animale è stata eseguita l’autopsia. Una ipotesi circolata nelle scorse ore è quella di un probabile avvelenamento a cui ha fatto seguito il prelievo delle zanne.

Ad essere impegnati nella ricerca dei colpevoli, riferisce l’ONG con sede a Ayutthaya (antica capitale ove si svolgono le sfilate con gli elefanti), sarebbe ora anche l’esercito tailandese.

La Tailandia, è tutt’ora al centro di numerose polemiche sul traffico di avorio proveniente anche dall’Africa. Ad essere criticate sono le norme nazionali sulla circolazione dell’avorio proveniente dallo stesso paese. Questo, secondo le critiche sollevate  dal WWF, potrebbe favorire una copertura per i traffici illegali.

Il Centro che accudiva  Klao, questo il nome dell’elefante ucciso, ed altri pachidermi, ha annunciato “sconvolto” la scoperta avvenuta la scorsa notte.

Secondo le tradizioni locali, sul corpo dell’elefante sono stati riposti fiori ed incensi.

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