rinoceronte kruger
GEAPRESS – Due bracconieri di rinoceronti sono stati uccisi dai Rangers del Kruger National Park in Sudafrica.

I fatti sono occorsi alcuni giorni addietro dopo che una pattuglia di Rangers ha intercettato tre bracconieri. Dallo scontro a fuoco che ne è scaturito due dei tre cacciatori di frodo sono rimasti mortalmente feriti mentre un terzo è ruscito a fuggire.

Non è la prima volta che la “guerra” contro i bracconieri si conclude con la morte di questi ultimi. La domanda di corno di rinoceronte, poi esportato nei paesi dell’estremo oriente, è in continua crescita. Sebbene sia costituito da cheratina (ovvero una delle proteine più comuni nel regno animale) alla polvere del corno vengono attribuite proprietà medicamentose, ovviamente prive di ogni fondamento scientifico.

Ogni anno in Sudafrica vengono uccisi numerose centinaia di rinoceronti. I bracconieri, in molti casi, sono povera gente dei villaggi frontalieri del vicino Mozambico. Rappresentano l’ultimo anello, il più sfruttato, di una catena criminale che sulla vita dei rinoceronti e non solo, lucra enormemente in barba alle disposizioni internazionali che dovrebbero impedire questi commerci.

I bracconieri, armati di potenti fucili mitragliatori, non esitano a sparare appena viene intimato l’alt dai Rangers.

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