GEAPRESS – Il cucciolo di rinoceronte è sopravvissuto  ma sul  corpo mostra le 18 profonde lacerazioni causate da brutali colpi di ascia. Due di queste, molto gravi, sono nel capo. Il povero animale è ora ospite di un Centro di Recupero.

Secondo una prima ricostruzione, il cucciolo di rinoceronte potrebbe con insistenza essersi avvicinato al corpo della madre, uccisa dai bracconieri.  E’ probabile che in quel momento i cacciatori di frodo stessero tagliando il corno, il cui prezzo, da capogiro, alimenta un lucroso mercato ben ramificato nel sud est asiatico. I bracconieri, infastiditi, potrebbero così essersi sfogati sul povero animale.

Secondo Karen Trendler, coordinatrice del Rhino Orphan Response Project, il cucciolo soffre molto per i dolori causati dalle profonde ferite. Dopo tre giorni dal suo arrivo, però, è possibile iniziare a sperare in un futuro più roseo.

Purtroppo non è la prima volta che si incorre in situazioni di questo genere.

Il Rhino Orphan Response Project è un ampio progetto dedicato al recupero dei piccoli di rinoceronte, resi orfani dall’azione incessante dei bracconieri. Non è stato diffuso il luogo di provenienza del piccolo animale.

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