GEAPRESS – I pubblici amministratori, raccogliendo le giuste preoccupazioni dei cittadini, intervengono dopo le numerose fughe di animali esotici, tra i quali grossi serpenti, che hanno caratterizzato le cronache di questa estate.

A Traversetolo (PR) nella prima metà di agosto è scappato un grosso pitone moluro. Tre metri e mezzo di serpente che sebbene non considerato pericoloso dalla legge italiana presenta, a dire degli esperti di erpetologia (vedi articolo GeaPress) non pochi elementi di preoccupazione. Proprio il Sindaco di Traversetolo è corso ai ripari con una Ordinanza che dispone il censimento degli animali esotici al fine di responsabilizzare i proprietari e garantire le condizioni di sicurezza dei cittadini ed il benessere degli animali. Dal primo al trenta ottobre presso l’Ufficio Sanità del Comune si dovranno per questo recare i detentori degli animali esotici appartenenti a specie considerate nelle Appendici della Convenzione di Washington (CITES).

Solo nelle scorse settimane in Italia, è stato abbandonato ed è fuggito di tutto e di più. Dalla tartaruga azzannatrice recuperata dalla Forestale nel litorale romano, al Boa constrictor nella provincia di Alessandria. Ai pitoni scappati da un venditore della provincia di Milano, fino alle iguane recuperate un pò ovunque. La stessa Forestale si era fatta portavoce di un appello affinché chi non in possesso dei requisiti per il mantenimento di questi animali, si astenga dal comprarli. Purtroppo, però, solo da poco tempo nel nostro paese si stanno iniziando a prendere i primi provvedimenti per i possessori di cani, figuriamoci per quelli dei serpenti.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).