testudo marginata carabinieri
GEAPRESS – Nei locali del Comando Stazione dei Carabinieri hanno creato un po di scompiglio, ma, come riferiscono gli stessi militari, l’intervento dell’Arma ha con ogni probabilità consentito di salvare la vita alle trenta grosse Testuggini sequestrate l’altro ieri nei pressi di Santa Teresa di Gallura (OT).

I Carabinieri del locale Comando Stazione hanno infatti denunciato, a seguito di indagini, tre siciliani trovati in possesso delle trenta “Testudo marginata”. Si tratta di una tartaruga protetta dalla legge presente, in Italia, solo in Sardegna con  una sua sottospecie endemica.

Nell’armamentario che si sospetta dovesse servire per la cattura ed il trasporto dei poveri animali, erano comprese esche, reti, rotoli di nastro adesivo ed un grosso pacco di pannoloni. Considerate le più comuni tecniche utilizzate dai trafficanti, è probabile che il nastro adesivo ed i pannoloni per anziani, dovessero servire ad “imballare” gli animali. Già nel passato la Sardegna aveva visto protagonisti bracconieri siciliani interessati proprio al prelievo di Tartarughe protette. Un grosso intervento coordinato dal Corpo Forestale dello Stato, aveva poi rivelato una fitta rete di persone che dalla Sardegna smerciava illegalmente in tutta Italia. Anche il quel caso erano emersi collegamenti con la Sicilia.

Dietro disposizione del Pubblico Ministero, tutte le tartarughe sono state liberate grazie alla collaborazione del personale specializzato del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di Palau.

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