cucciolo tigre siberiana
GEAPRESS – Poteva finire come “rifornimento” della medicina tradizionale così come del settore alimentare cinese. Somme enormi che i nuovi ricchi cinesi sono disposti a pagare pur di ottenere un pezzo di tigre dell’Amur.

In natura ne rimangono non più di 500. Uno di questi, ancora cucciolo, è stato bloccato dal Dipartimento delle Foreste russo a Nizhnevartovsk, nella Siberia occidentale lungo il fiume Ob’. Pochi dubbi sulla destinazione finale.

Il cucciolo, che per fortuna mostrava molta reattività, è stato trasferito a Mosca dove gli specialisti stanno diagnosticando il suo stato di salute. Appurato ciò, verrà probabilmente inserito in un programma di riabilitazione per il ritorno in natura.

A finire nei guai è stata una banda di contrabbandieri che dovrà ora rispondere sul trasporto del cucciolone di tigre. La città di Nizhnevartovsk si trova lungo la via dei trafficanti. I funzionari del Dipartimento sembra fossero stati allertati dai colleghi di altri distretti siberiani.

 

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