GEAPRESS – A consentire l’incredibile esibizione dell’aquila voluta dal Presidente Lotito (nella foto in basso) per la partita Lazio-Milan è stato un improvviso voltafaccia dell’Ufficio Diritti Animali del Comune di Roma. Un iniziale parere dell’UDA, infatti, aveva negato lo svolazzamento della povera aquila tenuta in cattività in Portogallo ed allo scopo fatta arrivare a Roma. Strada facendo, però, le cose sono cambiate.

Secondo il Regolamento è vietato “su tutto il territorio comunale qualsiasi forma di spettacolo o di intrattenimento pubblico o privato effettuato con o senza scopo di lucro che contempli, in maniera totale o parziale, l’utilizzo di animali, sia appartenenti a specie domestiche che selvatiche”. Tutto vietato salvo autorizzazione dell’Ufficio Diritto Animali che, secondo quanto appreso da GeaPress, aveva all’inizio negato l’incredibile esibizione perché l’autorizzazione all’uso sarebbe stata fatta pervenire oltre i termini previsti. Ma l’ansia dei tifosi ormai era diventata un problema di ordine pubblico, motivo per cui il Corpo Forestale dello Stato, subito intervenuto, ha dovuto prendere atto del voltafaccia autorizzatorio del Comune di Roma.

L’aquila tra l’altro, non ha portato la vittoria sperata. Una volta spiccato un incerto volo si è andata a piazzare, disorientata, nel bel mezzo del campo.

Chi invece era intervenuto subito era stato il NIRDA (Nucleo Investigativo contro i Reati in Danno agli Animali) ed il Servizio CITES, entrambi del Corpo Forestale dello Stato. Già alle 14.00 la Forestale aveva controllato la documentazione dell’animale nel frattempo in stallo a Formello (RM). Di ausilio avevano pure un Veterinario, ma è bastata una squadra di calcio per annullare i poteri del Comune di Roma. Intanto ai tifosi è stato dato il “gravoso” compito di battezzare l’aquila la quale dovrebbe rimanere per tutte le partite della Lazio. Considerata la sensibilità, per togliere di mezzo questa indecente sceneggiata, forse l’unica maniera è chiamarla SFIGA. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).