GEAPRESS – Non sono più solamente cani o gatti ad essere abbandonati. Secondo il Corpo Forestale dello Stato, infatti, è sempre più frequente l’abbandono di animali estranei alla fauna autoctona. Si tratta a volte di animali vietati dalla legge, come i due pericolosi serpenti a sonagli catturati nella Pineta di Castelfusano un anno fa, il caimano rinvenuto nel modenese e la tartaruga alligatore abbandonata a Roma.

Nei recenti interventi operati dal Corpo Forestale dello Stato compaiono specie legalmente detenibili come il pitone ritrovato in Toscana pochi giorni fa, ed in ultimo la grossa iguana che una signora ha rinvenuto nei pressi della sua casa di Casal Palocco alle porte di Roma. Non possono essere trascurati, sebbene non vi è certezza della loro esistenza, gli avvistamenti di altri animali come ad esempio la pantera ricercata ormai da mesi nei dintorni di Palermo o la tigre avvistata nelle campagne fiorentine.

Da qui la raccomandazione del Corpo Forestale di non acquistare animali di dubbia provenienza o dei quali non si conosce l’etologia. La Forestale raccomanda in particolar modo di non comprare mai un animale esotico senza essere in grado di gestirlo.

Nello stesso giorno del recupero della grossa iguana romana, un’altra di circa 60 cm di lunghezza veniva prelevata, sempre dalla Forestale, a Ginosa Marina (TA). Un signore se l’era ritrovata in garage. Non più di pochi giorni addietro (vedi articolo GeaPress con disponibilità dati commercio e pericolosità animali) un’altra iguana era stata recuperata, sempre dalla forestale, in provincia di Torino.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).