boa constrictor
GEAPRESS – Nuovo abbandono di Boa constrictor all’interno di munuscole teche di plastica. Dopo il ritrovamento in discarica comunicato pochi giorni addietro dall’ENPA di Salerno (vedi articolo GeaPress ) è ora la volta di Roma.

Un Boa constrictor imperator della lunghezza di circa due metri recuperato dal Servizio Cites del Corpo Forestale dello Stato nel bordo di via del Mandrione.

I Forestali erano stati indirizzati sul posto da una telefonata anonima giunta stamani al numero di emergenza ambientale del  1515.

Secondo il Corpo Forestale il Boa si sarebbe presentato molto innervosito a causa dello stress subito. Ad un primo esame l’animale si presentava inoltre disidratato a causa della lunga esposizione agli agenti atmosferici. Indagini sono in corso al fine di rintracciare il proprietario del rettile che dovrà rispondere di maltrattamento e abbandono di animali.

Il Corpo Forestale dello Stato evidenzia come questo caso ripropone il problema della detenzione di specie esotiche presso abitazioni private che spesso diventano ingestibili per i proprietari. In taluni casi, cercano di disfarsene nei modi più improbabili commettendo un reato e mettendo a serio repentaglio sia la pubblica incolumità che la sopravvivenza degli sventurati animali.

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