GEAPRESS – Nonostante sia stato ritenuto il metodo meno probabile per catturare la pantera di Palermo c’è chi si ostina a chiudere nella gabbia- trappola un animale vivo. GeaPress ha lanciato la petizione che ti invitiamo a firmare. Vista l’urgenza del caso, di giorno in giorno comunicheremo alle Autorità in indirizzo le firme raccolte.

Al Ministro dell’Interno

Al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali

Al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

Al Ministro del Turismo, Coordinatore Comitato per un’Italia Animal Friendly

Al Prefetto di Palermo

Al Dirigente Generale del Comando del Corpo Forestale della Regione siciliana

Sono venuto a conoscenza dell’uso di un animale vivo come esca  per catturare la pantera fuggita nei pressi di via Bronte a Palermo. Ho letto nel sito dell’Agenzia di Stampa GeaPress (www.geapress.org) l’intervista all’unica persona che in collaborazione con il Corpo Forestale ha finora recuperato tanti animali scappati a privati detentori, tra cui orsi, linci e pantere. In tale intervista veniva definita come meno probabile la possibilità di catturare la pantera tramite un’esca viva. Tale ipotesi veniva confermata in una successiva intervista al Docente di Zoologia dell’Università di Palermo, Prof. Lo Valvo.

Considerato che i pareri sono rilasciati da autorevoli esperti della materia e dovendo constatare come il mancato recupero della pantera non possa che pregiudicare l’incolumità pubblica, esprimo il mio disgusto per il maltrattamento che dovrà subire l’animale che ogni sera viene rinchiuso nella gabbia trappola predisposta per la cattura della pantera.

Per quanto sopra chiedo l’utilizzo di metodi idonei ed incruenti per la cattura del felino.

AGGIORNAMENTO AL 06 LUGLIO 2010:

Oggi GeaPress ha avuto conferma (vedi articolo) che è stato sospeso il tentativo di attrarre la pantera con il maialino, quale esca viva. Il primo invio dei risultati della raccolta firme alle Autorità a cui è rivolta la petizione, è avvenuto ieri. Già poche ore dopo abbiamo avuto notizia di una prima ridiscussione dell’incredibile metodo fino ad allora adottato. Attenzione, la conferma di oggi potrebbe però essere rivista alla luce di novità allo stato attuale imprevedibili. Dalle notizie apprese da GeaPress sembrerebbe che una prima verifica del nuovo incruento metodo di lavoro (ossia lasciare esche ma non più con animali vivi) avverrebbe tra un paio di giorni. Vi terremo aggiornati. Proprio per questo, è necessario continuare a firmare la petizione, sperando di poter giungere al più presto ad una conclusione incruenta di questa vicenda.

*****************************************************

AGGIORNAMENTO AL 10 LUGLIO 2010:

Sebbene, la notizia non sia ancora confermabile, parrebbe che l’incredibile idea di attirare la pantera con un maialino vivo sia stata accantonata dopo i tre giorni di “riflessione” di cui al precedente aggiornamento.  Troverai negli articoli pubblicati da GeaPress le novità, finanche eclatanti, di questi giorni. GeaPress, intanto, ha voluto comunicare alle Autorità a cui è indirizzata la petizione il numero delle nuove adesioni nel frattempo raccolte. Speriamo al più presto di potere dare una comunicazione  a prescindere, per tanto, dal momentaneo smantellamento della gabbia, sulla chiusura definitiva quanto meno del capitolo “maialino”. Finchè questo non averrà, però, ti invitiamo a continuare a far firmare la petizione.

Grazie a tutti.

La redazione di GeaPress. 

Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati