GEAPRESS – Chiusa a Genova Euroflora rimangono le polemiche, non solo per il calo di circa 100.000 visitatori riscontrato in questa edizione rispetto alla precedente del 2006, ma per la notizia, trapelata nell’ultimo giorno di apertura, della denuncia per due pappagalli segregati in gabbie di ridotte dimensioni esposti come attrazione nello stand del giardino tropicale.

Ha sollevato il caso la responsabile Diritti dei Verdi Cristina Morelli che, in visita alla manifestazione, ha notato la triste situazione di due grossi pappagalli, tra cui un’ara, costretti in piccole gabbie a subire le attenzioni di molti visitatori che con i loro flash volevano immortalare un angolo di finta natura.

Immediato l’intervento delle Guardie zoofile dell’associazione U.N.A. che, con il capo nucleo Gian Lorenzo Termanini, hanno provveduto a far applicare il nuovo Regolamento per la tutela degli animali recentemente approvato dal Comune di Genova (vedi articolo GeaPress) rispetto alle dimensioni delle gabbie.

I documenti Cites erano in regola ma l’espositore è stato costretto a togliere l’ara restituendola al proprietario, residente in altra città, che gliela aveva affittata, pena una pesante sanzione amministrativa, mentre l’altro pappagallo è stato posto in un’area di riposo lontano dalla folla.

Euroflora non è nuova a queste situazioni, nell’edizione del 2001 aveva esposto in una vasca 30 piccoli caimani del Sud America, poi sembra finiti all’Acquario.

Sebbene anche altri cittadini abbiano protestato per tale situazione rimane il fatto che, come denuncia la responsabile dei Verdi Cristina Morelli, da un punto di vista di culturale ancora lunga è la strada se ancora oggi si pensa di attrarre le folle mettendo in mostra animali prigionieri in situazioni lontanissime dalla loro natura, provocandogli così stress e sofferenza.

Alle amministrazioni locali e agli altri organi preposti cercare di prevenire tali situazioni evitando che si verifichino, soprattutto dove esistono norme molto chiare. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).