GEAPRESS – Appena due giorni addietro avevamo pubblicato un articolo intervista agli abitanti di Borgo Nuovo, il quartiere popolare sotto la collina della pantera. Forse una mattinata non è esaustiva per capire tutto, ma sicuramente aiuta un po’ a decifrare paure e reticenze.

Ore 20.00 del 30 giugno. Ritorniamo in via Bronte, fuori dagli orari canonici, quando l’anello stradale che cinge come un fortino la decina di ville di via Bronte, sembra ancora più isolato dal resto del mondo. Praticamente una specie di Repubblica autonoma. Capisci come in questi posti può veramente avvenire di tutto.

Cerchiamo la gabbia trappola montata oggi per bloccare la pantera (almeno secondo le intenzioni di un misterioso cacciatore di felini). La troviamo quasi subito. E’ vicino la strada. A GeaPress era giunta una notizia terribile, ovvero che la pantera sarebbe stata attirata con un agnello. Parrebbe che debba essere chiuso a sua volta in una gabbia con il cuore in gola e la morte negli occhi.

Come poi la pantera possa avvicinarsi a questa gabbia è un mistero. Pochi secondi dopo esserci fermati ed avvicinati alla gabbia, escono dalla recinzione della lussuosa villa più vicina due Pit Bull con pesanti collari metallici, del tipo di quello rinvenuto per la presunta pantera. Veniamo subito puntati dai cani. Per fortuna una provvidenziale telefonata di un collega del Giornale di Sicilia ci aveva fatto tardare quanto bastava per non ritrovarci circondati da alberi e Pit bull. Confidiamo nella bontà dei cani, ma la vera preoccupazione è quella di ritrovarci in un posto veramente fuori dal mondo.

Proviamo ad aspettare. Niente. I due cani (nella foto) si mettono simmetricamente ai lati della macchina ed iniziano a ringhiare. La situazione è veramente irreale. Si vorrebbe catturare una pantera con una gabbia vicino la strada con, forse, dentro un futuro agnello ed i Pit bull liberi di vigilare.

Passa una macchina del Corpo Forestale. Decidiamo di seguirli e lasciamo perdere gabbia e Pit bull. Niente da fare. Tutto quello che si può sapere è che la gabbia non è ancora operativa e che la natura dell’esca è “indifferente”.

Secondo indiscrezione pervenute a GeaPress tra poche ore il Prefetto di Palermo convocherà una riunione ai massimi livelli per decidere come agire con la pantera. Meno male, speriamo che almeno venga rivelato il nome del nostrano mister Crocodile Dundee, il quale dovrebbe catturare la pantera con una gabbia vicino la strada, i Pit bull liberi di circolare e il povero agnello come cavia. I Forestali dello Stato e l’unico esperto italiano che ha finora catturato pantere ed orsi scappati da maniaci possessori, non possono intervenire. La Sicilia è una Regione autonoma. E poi vi è anche un’altra Repubblica autonoma, quella di via Bronte.

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