GEAPRESS – Mentre sembrerebbe essere saltato l’incontro in Prefettura per decidere cosa fare sulle ricerche della misteriosa pantera, è stata momentaneamente chiusa la gabbia-trappola evitando in tal maniera inutile stress al povero maialino divenuto esca per pantere. Nei giorni scorsi GeaPress aveva lanciato una petizione indirizzata, e già comunicata, a varie Autorità tra cui al Ministro dell’Interno, firmata in tre giorni da quasi 1700 persone. Nella petizione si chiede la sospensione di un metodo, quale quello dell’esca viva, crudele quanto inutile. Ora la gabbia dovrebbe rimanere inoperativa per tre giorni, poi si deciderà. Nel frattempo rimarranno alcune esche di carne sistemate nei pressi delle telecamere.

Della pantera, però, nessuna traccia. Anzi, se c’è si è spostata nella zona di Borgo Nuovo, sopra via Erice, in direzione della discarica di Bellolampo. Il problema, però, è la mancanza di una sola prova fotografica. I numerosi avvistamenti non sono stati seguiti da alcuna prova fotografica, cosa che oggi, con i cellulari e veramente a portata di tutti.

Diversa considerazione però, sul fronte delle indagini del possibile possessore. Parrebbe infatti esistere la possibilità di un detentore di animali esotici. Tra questi alcuni leopardi. In questo caso le indagini, alle quali stanno partecipando Polizia di Stato e Corpo Forestale della Regione Siciliana, vanno avanti in un contesto territoriale comunque molto difficile.

Sulla pantera, intanto, pausa di riflessione. Molto probabilmente a finirla saranno le esche avvelenate molto diffuse in un’area bersagliata da continui avvelenamenti di cani randagi e fauna selvatica.(GEAPRESS).