GEAPRESS – E’ un Falso Corallo, sicuramente scappato da qualche gabbia di vetro di un appartamento di Palermo. Il serpente è stato catturato ieri sera dalla Polizia di Stato in un noto bar della centralissima via Notarbartolo. Si tratta di un animale del tutto innocuo e, purtroppo per lui, commerciabile. Originario del sud America, sfrutta il cosiddetto mimetismo batesiano. Il Falso Corallo, cioè, usufruisce del vantaggio di assomigliare nei colori al temibile serpente Corallo. Un animale, in questo caso, velenoso e che vive negli stessi luoghi del primo. Predatori alla larga, dunque.

La detenzione del serpente Corallo è bandita in Italia fin dal 1997. Dal primo gennaio di quell’anno, infatti, è stato inserito in una lista di rettili e mammiferi, giudicati pericolosi per l’incolumità del pubblico.

Quando ieri sera è stato avvistato il Falso Corallo, nel locale era in corso una festa di bambini. L’intervento della Polizia ha però riportato la calma. L’animale è stato poi consegnato al Servizio Cites del Corpo Forestale della Regione siciliana. Ancora nessuna notizia del proprietario il quale, se regolare detentore dell’animale (ovvero se mai ne denuncerà la scomparsa), potrebbe essere denunciato per omessa custodia di animale, un reato contravvenzionale che prevede una sanzione compresa tra 25 e 258 euro.

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