GEAPRESS – Erano due futuri produttori di bile. La vita gli avrebbe così riservato l’orrenda e tragica monotonia con la quale ancora oggi, in alcuni paesi asiatici, vengono costretti gli orsi con il fine di potergli estrarre la bile. I due piccoli di orsi della luna erano stati requisiti dal Dipartimento Forestale della provincia di Dien Bien, nel nord del Vietnam. Il trafficante, che si è rifiutato di rispondere alle domande della polizia, è stato fermato nella città di Sa Dung. Le stesse origini dei due orsetti (poco più di trenta chili, assieme) rimangono pertanto oscure.

Decisamente più certo, invece, il loro futuro. Dopo una prima fase curata direttamente dalle autorità vietnamite, i due animali sono stati affidati ad Animals Asia, l’Associazione che da anni si batte in favore degli orsi della luna.

Le autorità vietnamite li hanno chiamati Sa e Dung.

Sa – informa Antonello Palla di Animals Asia – è il più rilassato, mangia con piacere e ha già preso confidenza con la sua personale mini-amaca. Dung, invece, è ancora un po’ spaventato“.

Purtroppo quest’ultimo orsetto è stato trovato dalla polizia con una corta catena legata al collo. Forse per questo manifesta comportamenti stereotipati, cosa piuttosto triste se già risultante in un giovane animale. Dung mordicchia frequentemente le estremità della gabbia. Il tutto ad intervalli regolari.

Animals Asia, tiene a precisare come, nel necessario periodo di quarantena, le autorità vietnamite hanno mantenuto i due orsetti in maniera eccellente. Un impegno che sicuramente farà piacere a molti. Intanto, grazie ad Animals Asia, per i due piccoli animali si è aperta la speranza di un futuro roseo. Senza l’intervento della polizia vietnamita, la vita imposta dalle cosiddette fattorie della bile, avrebbe riservato una gabbia grande quanto il loro stesso corpo ed un catetere che gli usciva dalla pancia.

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