GEAPRESS – Nuovo insuccesso del sistema “allevamento”, che avrebbe dovuto contrastare il commercio mondiale di animali selvatici e loro prodotti. L’ultima conferma arriva dagli allevamenti di orsi utilizzati per l’estrazione della bile. Piacciano oppure no, c’era chi aveva visto in loro un meccanismo per ridurre l’uccisione o comunque il prelievo illegale di orsi selvatici. Ed invece non solo è cresciuta la domanda di orsi selvatici, e di conseguenza i prezzi, ma le fattorie sono diventate luoghi di riciclo della bile selvatica. Un po’ come gli uccelli delle isole Salomon (vedi articolo GeaPress), illegalmente catturati, spacciati come nati in allevamento, ed infine venduti in mezzo mondo (Europa compresa). C’è stato poi il caso di rettili ed anfibi commerciati in Tailandia (vedi articolo GeaPress) per non parlare dei grandi trafficanti di fauna selvatica proprietari di altrettanto grandi allevamenti (vedi articolo GeaPress).

Nel caso della bile degli orsi, estratta con un catetere inserito nell’addome, è un po’ la stessa cosa. Secondo l’IUCN (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura), si è ora creato un mercato molto più ampio di consumatori. Solo in un decennio di esperienza di fattorie di orsi nel Laos, la domanda è salita alle stelle. I bracconieri hanno così iniziato a catturare i plantigradi non solo per fornire direttamente il mercato ma anche le stesse fattorie che lo riciclano in canali legali. Analoghi risultati, sempre secondo l’IUCN, sono ipotizzabili anche per il Vietnam e la Birmania, mentre per quanto riguarda la Cina la totale mancanza di collaborazione impedisce ogni raffronto.

La questione “allevamenti” sarò ora esaminata nel corso della prossima riunione dell’IUCN che si terrà in Corea del Sud a partire dal prossimo sei settembre. Gli allevamenti di orsi si basano su strette gabbie appena sufficienti a contenere il povero animale. Quest’ultimo, di fatto immobilizzato tra le grate, è perennemente attaccato ad un catetere che drena il prodotto della cistifellea. Va rilevato, a differenza della polvere dei corni di rinoceronte che nessun effetto producono sull’uomo, come l’estratto di bile ha in effetti un potere medicamentoso del tutto identico, però, al prodotto di sintesi che ormai da decenni viene preparato senza bisogno di orsi imprigionati e torturati.

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