coccodrillo
GEAPRESS – Intervento lo scorso otto agosto, del Comando Provinciale di Novara il quale, nel corso di una perquisizione delegata dalla locale Procura della Repubblica, ha ritrovato diversi esemplari morti e parti di specie animali in via di estinzione, tutelati dalla Convenzione di Washington (C.I.T.E.S.).

In tutto, ad essere stati sequestrati sono un piccolo esemplare imbalsamato di coccodrillo del Nilo, un varano intero, due pelli di pitone della lunghezza, ciascuna, di circa 4 metri, un esemplare imbalsamato intero di tartaruga acquatica del genere “Caretta”, 14 denti di tricheco lavorati.

Inoltre, nel corso dell’attività, è stata anche rinvenuta un’anfora antica la cui identificazione e datazione sarà effettuata successivamente. Ad essere ritrovate anche alcune spade che sarebbero risultate non detenute legalmente.

Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro mentre una persona è stata denunciata a piede libero alla Procura della Repubblica di Novara. I reati contestati sono quelli di detenzione illecita per il commercio di specie animali in via di estinzione, detenzione illecita di beni del patrimonio archeologico nazionale e di detenzione illecita di armi.

Le indagine si erano avviate a seguito dell’individuazione di un annuncio di vendita su un giornale specializzato. Da lì è stata sviluppata un’azione investigativa che ha permesso di individuare il luogo di detenzione. Si presume, pertanto, che tutto il materiale fosse collezionato con una destinazione commerciale finale.

Il Corpo Forestale dello Stato ricorda come il commercio internazionale di animali e piante in via di estinzione è un fenomeno in grande espansione e rappresenta un importante business illegale nel mondo. È il quarto traffico illegale più grosso al mondo dopo droga, armi e tratta degli esseri umani. Il Traffic del WWF ha stimato un volume di affari mondiale annuo superiore ai 20 miliardi di dollari. La Convenzione di Washington (C.I.T.E.S.), stipulatanel 1973, esecutiva in Italia sin dal 1980, tutela più di 36.000 specie, tra animali e piante. Ad oggi, vi hanno aderito 182 paesi nel mondo.

Il Corpo Forestale dello Stato è l’organo di polizia nazionale specializzato in questo genere di controlli, espletati sia ai varchi doganali sia sul territorio.

L’intervento ora comunicato si inserisce in un ambito più ampio di controlli, sistematici e puntuali, dove la specializzazione è condizione necessaria per il perseguimento dei migliori risultati.

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