birmania
GEAPRESS – Secondo una recente dichiarazione rilasciata dal presidente del Myanmar (ex Birmania) U Htin Kyaw nel corso della Giornata Mondiale dell’Ambiente, il Governo parrebbe essersi impegnato per reprimere il mercato di fauna selvatica di Mong La.

La città, prossima al confine cinese, è famosa per la vendita di esemplari di fauna selvatica anche molto rara.

La zona di Mong La ricade però nell’area di influenza del National Democratic Alliance Army, vicino all’ex partito comunista della Birmania e questo potrebbe complicare le auspicate trattative con le autorità locali per la chiusura del mercato. Mong La è famosa non solo per la fauna selvatica venduta impunemente nel mercato, ma anche per la prostituzione, droga e gioco d’azzardo.

Tra i banchi di Mong La, secondo un recente studio condotto dall’IUCN, vengono vendute anche pelli di una specia di lontra molto rara (vedi articolo GeaPress).
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