cucciolo leopardo
GEAPRESS – Centinaia di animali esotici stipati in valigia, tra cui un cucciolo di leopardo. Questo all’oggetto del sequestro operato nell’aeroporto di Domodedovo, poche decine di chilometri a sud di Mosca.

Il volo, proveniente dall’Indonesia e con scalo tecnico in Qatar, portava con se una spedizione orrendamente occultata  che ha lasciato non poco sorpresi i funzionari della dogana moscovita. Cinquantacinque serpenti, trentacinque lucertole e sette tartarughe. Come se ciò non bastasse sono stati rinvenuti sette lemuri, due scimmie ed il cucciolo che è sembrato essere di leopardo.

A finire nei guai è una donna nel cui bagaglio, sottoposto a scansione, sono stati trovati, incredibilmente ammassati, i poveri animali. Gli animali erano stati rinchiusi all’interno di piccole gabbie e scatole di plastica. Ogni singolo serpente, era stato poi riposto all’interno di un sacchetto di stoffa. In totale sono stati rinvenuti 108 animali.

Secondo quanto dichiarato dalla donna, gli animali (trovati sfiniti ed affamati) sarebbero stati acquistati in un mercato indonesiano al prezzo complessivo di 200 dollari. Sarebbero serviti per un allevamento.

In Russia, come in altri paesi, è molto diffusa la moda di detenere animali esotici. La sanzioni di legge, recentemente inasprite, prevedono una pena detentiva fino a sette anni. In Italia, invece, tutti i reati Cites, ovvero relativi alla violazione della Convenzione di Washington sul commercio di specie in via di estinzione, sono rientrati nelle more dell’impunibilità stabilita, per determinate condizioni, dal recente Decreto Legislativo del Governo.

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