GEAPRESS – In pieno centro storico di Modena. Il serpentello faceva capolino da una grondaia, pronto a rintanarsi alla vista dei suoi soccorritori. Una vera e propria lotta con la pazienza che alla fine ha però consentito di trovare più idonea sistemazione al piccolo Serpente del Grano soccorso dai volontari del Centro Fauna Selvatica il Pettirosso di Modena. Hanno collaborato anche i gestori di un vicino locale che avevano notato la testolina affacciarsi di tanto in tanto dal tubo di gronda.

Un fenomeno, quello del rinvenimento degli animali esotici, che accade sempre più spesso per via di quelli detenuti ad uso domestico, commentano alla Provincia di Modena. Ed in effetti è con l’arrivo del caldo che tali ritrovamenti si fanno sempre più frequenti. E’ da poco successo nel centro di Milano con un Pitone reale e nella periferia di Palermo con una grossa Iguana (vedi articolo GeaPress).

I terraristi li lasciano spesso prendere il sole, trattandosi di animali a sangue freddo, è può capitare una fuga. Il Serpente del Grano, sembra poi essere un esperto della materia. Anche se scappa, per non molti soldi se ne può comprare un altro che andrà ad infoltire un florido commercio basato sulla cattività animale in scatole di vetro o plastica.

Il Serpente del Grano, dovrebbe vivere nel sud ovest degli Stati Uniti, ma le manie da cattività ne hanno fatto uno dei detenuti più diffusi al mondo, grazie anche alla relativa semplicità con la quale è possibile farlo riprodurre. E’ principalmente lui, “l’imputato” di tanti topolini e ratti che ormai popolano negozi e case italiane. Vengono dati da mangiare al nostro serpentello un tempo solo americano, in tre distinte categorie: morto, pre killed e vivo. Immaginate che spettacolo ….(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).