tamarino scimmia
GEAPRESS – Un esemplare di Tamarino testa di cotone, piccola scimmia sudamericana, è stata recuperata dai Vigili del Fuoco di Milano in collaborazione con le Guardie Zoofile dell’ENPA.

I fatti si sono svolti lo scorso 5 settembre. La scimmietta era stata notata su di un pino delle case popolari di Viale Molise a Milano.

Purtroppo, riporta l’ENPA di Milano, le telefonate dei cittadini non avevano sortito alcun effetto. Infine la segnalazione al centralino dell’ENPA milanese che si è subito interessata per i soccorsi. Giunti sul posto gli operatori del Nucleo Guardie Zoofile hanno riscontrato l’effettiva presenza dell’animale, chiedendo l’uscita dalla sede ENPA di un mezzo con le attrezzature per la cattura e richiedendo contemporaneamente l’intervento dei vigili del fuoco, data l’altezza considerevole del pino sul quale si era posizionata la piccola scimmia.

Una volta giunti sul posto, con l’aiuto dell’autoscala, a circa 10 metri d’altezza, i Vigili del Fuoco hanno posizionato tra i rami dell’albero una gabbia trappola di ENPA Milano contenente frutta di varia natura di cui la scimmia è ghiotta: questo ha subito consentito di attirarla verso la trappola e di poterla catturare senza traumi.

L’esemplare, dopo successive indagini, è risultato essere dotato di microchip di riconoscimento e si è potuto appurare che l’animale era stato rubato, da ignoti, che nella notte tra il 4 e il 5 luglio di quest’anno si erano introdotti in uno zoo della bergamasca, rubando solo questo esemplare.

Un furto che lascia pensare possa essere stato effettuato su commissione” dichiara il Capo Nucleo delle Guardie Zoofile dell’ENPA di Milano “Chi l’ha sottratta al Parco delle Cornelle, probabilmente l’ha venduta ma evidentemente l’animale ha trovato il modo di fuggire. La detenzione e la vendita di questi animali è vietata dal 1997 in quanto inseriti nell’elenco degli animali pericolosi e peraltro sono anche ricompresi nell’allegato “A”, quello di massima protezione della CITES in quanto a rischio di estinzione in natura. La cattura, nonostante fosse necessaria per garantire la sua incolumità, pone sempre l’accento sull’opportunità e modalità di detenzione di questi animali in cattività, in ambienti sicuramente molto lontani da quello naturale. Per fortuna il divieto di detenzione e commercializzazione di queste piccole scimmie ha quasi definitivamente chiuso il commercio e il possesso di questi animali, che una volta erano comunemente offerti in vendita nei negozi di animali“.

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