GEAPRESS – Fermati nel giungo scorso e già condannati. I due statunitensi erano appena arrivati a Miami da Cuba, quando vennero trovati in possesso di ben 72 uova di piccione nascoste nel bagagliaio. Uno dei due viaggiatori dichiarò che le uova erano dirette al padre, il quale celebrava la Santeria, religione praticata a Cuba e derivata da riti pagani degli Yoruba (popolazione dell’africa centro occidentale) fusi con tradizioni cristiane. La Santeria prevede il “sacrificio” di animali e pratica la magia bianca.

Ad un controllo delle Autorità della Florida risultò invece che i due gestivano un negozio di animali dove le uova sarebbero state incubate. Si trattava, infatti, di uova già fertilizzate. Il negozio era specializzato anche nella vendita on line.

Pochi giorni addietro la sentenza di condanna emessa da una Corte federale. La pena, secondo il diritto anglosassone, verrà dichiarata a giorni, ma i due rischiano oltre cinque anni di carcere, 250.000 dollari di multa e tre anni di libertà vigilata. L’importazione illecita, infatti, viola anche importanti disposizioni sanitarie tra le quali quelle relativa all’influenza aviaria.

Senza voler entrare nel merito delle blande pene previste per gli stessi reati in Italia, giova appena ricordare che tutt’ora … dovrebbe esistere … la disposizione del Ministero della Salute sulle misure di prevenzione dell’influenza aviaria. Il condizionale è d’obbligo dal momento in cui i mercati di fauna selvatica illegali, come quello di Napoli e Palermo (vedi articolo GeaPress), rappresentano il più evidente sfregio delle disposizioni vigenti.

Non solo. Una buona profilassi sanitaria dovrebbe inoltre impedire la caccia ad alcune specie di uccelli, quali ad esempio, gli acquatici, e far ragionare le smemorate teste di molti politici locali che continuano, nelle rispettive sedi regionali, a legiferare provvedimenti illegittimi (impugnati dalla Corte Costituzionale) per la cattura di richiami vivi per i cacciatori. In pratica una forma di uccellagione, consentita in alcune regioni italiane, mentre per altre è reato. Bisogna a questo proposito ricordare che il pericoloso virus H5N1 è ancora presente in natura, molto (ma molto …) più vicino al nostro paese di quanto possa sembrare (vedi articolo GeaPress). (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).