GEAPRESS – Alla fine le segnalazioni dei cittadini si sono rivelate veritiere. C’era davvero un boa nei boschi di Ruota, un piccolo paese alle pendici del Monte Serra, in provincia di Lucca.

 L’animale è stato individuato e catturato, dopo cinque giorni di indagi e appostamenti, dagli operatori dell’ANPANA.

L’operazione si è rivelata tutt’altro che semplice. Per catturare il boa, lungo circa mt 2, 60  e  del peso di 35 kg, è stata preparata un trappola con tanto di trasmettitore satellitare che la monitorava continuamente.
Intanto il Corpo Forestale di Lucca congiuntamente al Servizio CITES di Firenze ha avviato delle inmdagini per individuare gli eventuali proprietari dell’animale.

Questo del Boa di Lucca è l’ennesimo ritrovamento di serpente abbandonato o scappato. Boa, Pitoni moluri e altri rettili hanno riempito le cronache  di quest’estate rivelando una presenza sempre più numerosa di questi animali nelle case degli italiani  (vedi articolo  GeaPress). Questi rettili  andrebbero apprezzati esclusivamente nel loro ambiente naturale piuttosto che, grazie ad una legislazione carente,  venduti con leggerezza a chiunque, fatto ancor più grave se si pensa che molti dei serpenti commerciati sono da considerarsi  pericolosi per l’incolumità pubblica come sottolineato nell’intervista rilasciata a GeaPress dall’erpetologo dott.Vincenzo Ferri (vedi intervista).(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).