GEAPRESS – Finchè i tipici racconti del Presidente Lotito vanno di scena nei media italiani è un conto. Poi però ci pensa la CNN ad intervistarlo in un lungo articolo a firma di Tancredi Palmeri e Gary Morley e titolato emblematicamente “Volo o lotta: c’è posto per gli animali negli eventi sportivi?”.

Precisa la CNN, che di animali vivi nelle squadre di calcio europee si fa fatica a trovarli. C’era una capra agli inizi del secolo per il Manchester United, ed un’altra in Germania negli anni ’50. Ad ogni modo un fenomeno sostanzialmente scemato, se non addirittura estinto, prima della seconda guerra mondiale. Per questo fecero scalpore i galli dipinti che i tifosi nigeriani volevano portare nei recenti campionati del mondo in Sudafrica. Anche in America, sebbene più in ritardo, l’andazzo è lo stesso, ma poi arriva Lotito e le sue dichiarazioni alle quali siamo abituati. Noi…
 
Per lui l’aquila “è qualcosa che può spostare i cuori dei tifosi e renderli consapevoli di chi siamo, per farli sentire orgogliosi dei valori del nostro club e per rappresentare al meglio il nostro spirito di libertà“. Aggiunge inoltre che “se non sorgeranno complicazioni, intendiamo mantenere l’aquila per lungo tempo”. La CNN aveva prima precisato quanto costa, per un anno, la presenza dell’aquila prelevata alla portoghese Benfica. Ben 125.000 euro!

La CNN  intervista anche chi non la pensa alla stessa maniera. Del resto, considerata la rarità della scelta, non ci vuole poi molto. La dichiarazione, però, è di Sandra Smiley rappresentante di Peta, la più grande Associazione animalista al mondo. La Smiley dichiara subito che le “aquile e altri animali vivi non appartengono agli eventi rumorosi dell’atletica”.

Ma per Lotito l’aquila è alimentata “come un nobile”, mangia salmone, e a Formello, dove si allena la Lazio, ben tre persone badano a lei. Chiedono tanto di lei, conclude finalmente Lotito, che sta pensando di organizzare visite con i bambini.

Gli manca solo che gli spunti la chioma di Moira Orfei. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).