GEAPRESS – Nuovo allarme pantera a Palermo. Questa volta la zona dell’avvistamento è quella di Mondello, nota località balneare. A dire il vero il felino, perchè di felino sembra proprio trattarsi, potrebbe essere un gattone anche un pò spelacchiato. Importante sarà verificare le dimensioni delle pietre vicino alle quali è passato.  La Signora che ha chiamato la Polizia non ha però dubbi. “Mi ero affacciata dalla finestra ed ho visto la testa della pantera che guardava nella mia direzione con gli occhi gialli. Ho chiamato subito mia figlia che ha scattato quattro fotografie“. Le foto, purtroppo, non sono fatte con un teleobiettivo e nonostante la vicinanza (il felino è stato fotografato appena sotto il muro perimetrale della villetta di Mondello) occupa solo una piccola porzione del fotogramma. La figlia, Noemi Castagna, conferma ovviamente il racconto della madre. Attorno alla famiglia si forma un gruppetto di poliziotti. L’area a ridosso della casa dove è stata osservata la presunta pantera, è una piccola giungla di canne ed arbusti molto palermitana, ovvero con uno dei tantissimi cavalli che la città di Palermo stipa in ogni angolo, piccole coltivazioni di cavoli qualche struttura verosimilmente abusiva per uso agricolo e tanti udibilissimi gatti. Quando i poliziotti entrano nella piccola giungla trovano ad accoglierli un bel cagnolone per nulla innervosito, come del resto il bel cavallo bianco dalla testa di luccio.

Dovevano entrare prima nel terreno – dice dispiciuto il Sig. Castagna – chissà ora dovè l’animale“. Ma la Polizia non si muove se prima non arrivano i Forestali della Regione siciliana, i quali però, in piena stagione degli incendi, non arrivano subito. Nel frattempo si sta per far buio. I due Forestali, arrivati da un principio di incendio, iniziano subito a perlustrare la piccola giungla coadiuvati dalla Polizia. Il bel cagnolone scodinzola nei pressi contento. Arrivano anche i Forestali del Servizio Cites della Regione siciliana. Che ci fa la pantera a Mondello? Come non dargli torto? Ad ogni modo un poliziotto ha fotografato delle tracce. Non presentano segni di unghia, come viceversa si nota nelle orme dei cani. Vengono rinvenute anche dalla Forestale ma, a loro dire, non sono recentissime.

Il nuovo allarme pantera a Palermo intanto è costato una notte di attesa per due dei quattro forestali. Per gli altri domani riprende l’antincendio e il lavoro, con il caldo, dentro l’impenetrabile giungla panormita non deve essere stato proprio una passeggiata. Il luogo di questo revaival panteresco non è distantissimo dalla famosa collina di via Bronte, ma di mezzo vi è la periferia della città e grosse strade di comunicazione. Di sicuro è una zona ricca di conigli, dice qualcuno ben informato e vi è dell’acqua. Certo è che se trattasi della pantera non è ridotta poi benino. Forse però a Mondello una pantera è veramente difficile trovarla, e sarebbe un bene per tutti che si trattase di un gatto nero al quale, nel caso, auguriamo di cuore di riprendersi al più presto.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).