ele amboseli
GEAPRESS – Del grande elefante, simbolo della natura del Kenya, non si avevano più notizie ormai da parecchi giorni. Come già era stato per Satao (vedi articolo GeaPress), l’altro elefante simbolo di un’Africa che sta scomparendo, si temeva che il grande Tim fosse stato ucciso per le sue mastodontiche zanne.

Il grande elefante di Amboseli, è stato infine trovato dal Kenya Wildlife Service, con una profonda ferita da lancia nel fianco. I Rangers si sono subito  messi  in contatto con gli esperti del David Sheldrick Wildlife Trust , una ONG molto attiva nella protezione della natura del Kenya.

Il grande Tim, di ben 45 anni di età, è stato così narcotizzato per essere curato. Il Veterinario del DSWT, ha constatato come la ferita, risalisse ad almeno una settimana addietro ed era infetta.

E’ stato così necessario togliere il tessuto divenuto ormai necrotico, disinfettare l’ampio foro provocato dalla lancia, somministrare gli antibiotici e cicatrizzare il tutto con argilla verde. Un’operazione delicata e da eseguire in tempi brevi  per non compromettere lo stato di salute dell’elefante. Infine l’anestetico ed il risveglio del grande elefante. La soddisfazione maggiore, è stato vederlo ormai alzato sulle sue zampe e riguadagnare  la savana.

Questa volta, per uno degli elefanti simbolo del Kenya, è andata bene. Tim, con  le sue possenti zanne, è libero nel suo ambiente naturale.

Si ignora il motivo che ha costretto i bracconieri ad abbandonare l’elefante ferito. Le uccisioni, sempre più spesso, non avvengono con i rumorosi fucili mitragliatori. Frecce, spesso avvelenate, ma anche grossi lacci in acciaio con nodo scorsoio e cianuro per avvelenare le pozze d’acqua. Quest’ultima pratica è stata utilizzata soprattutto nei paesi del sud Africa.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati