rinoceronte
GEAPRESS – Due sospetti bracconieri di rinoceronte sono stati uccisi al Lake Nakuru National Park. Lo scontro con i Rangers è avvenuto venerdì sera, così come confermato dal Kenya Wildlife Service, la speciale agenzia che si occupa, con un proprio corpo di polizia, dalla salvaguardia della natura del Kenya.

I Ranger hanno recuperato un fucile mitragliatore e relative munizioni. Sotto sequestro anche  un coltello e un’ascia.

A quanto sempre ai bracconieri era stato intimato l’alt, rimasto però inascoltato.  Lo scontro a fuoco scaturito non ha lascito loro scampo. Non è chiaro, però, se altri cacciatori di frodo siano riusciti a fuggire.

Recentemente le autorità del Kenya hanno intensificato le operazioni antibracconaggio essendo risultata incrementata, nell’ultimo anno, l’attività dei cacciatori di frodo. Si sospetta che questi ultimi possano ricevere utili appoggi di parte dei pastori. I Ranger, però, sono stati meglio equipaggiati e possono lavorare in maniera più efficace anche grazie all’utilizzo di un aereo messo loro a disposizione.

Già lo scorso anno nel Lake Nakuru National Park si erano registrati tre casi di bracconaggio in danno ai rinoceronti. Un sospetto era stato ucciso dai rangers.

La fauna selvatica è per il paese africano una importante fonte di reddito, specie per l’industria turistica.

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