pangolino neonato
GEAPRESS – Maxi sequestro nel porto indonesiano di Belawan, nell’isola di Sumatra. L’operazione di polizia, cooperata dagli esperti della WCU (Wildlife Conservation Society Wildlife Crimes Unit), ha portato al rinvenimento di cinque tonnellate di pangolini congelati, di 77 chilogrammi di scaglie e di 96 animali vivi.

Una tratta, quella del porto di Belawan, non nuova per questi traffici.

Due contrabbandieri sono  stati arrestati e rischiano una pena reclusiva fino a cinque anni ed una multa di 10.000 dollari.  Il carico era con tutta probabilità diretto all’estero, probabilmente alla Cina.

Sconcertanti i prezzi di mercato di un animale che si presenta ormai sempre più raro. Questa spedizione avrebbe, infatti, fruttato un guadagno pari  a 1.286.000 dollari. Il prezzo di un chilo di carne ammonta ormai a ben 300 dollari, mentre quello delle scaglie (molto in uso, come anche la carne, nella medicina tradizionale orientale) si aggira intorno ai 3000 dollari. Il prezzo di un animale vivo, è di poco meno di 1000 dollari.

Le quattro specie di pangolini che vivono nel sud est asiatico, sono tutte considerate in pericolo per via del prelievo operato dai bracconieri. Non a caso la rete criminale che gestisce il lucroso traffico, si rifornisce sempre più all’estero. Ad essere minacciate sono infatti le altre quattro specie di Pangolino che vivono in Africa.

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