pelle tigre
GEAPRESS – In tre, in stato di arresto, accusati dal Centro per la Conservazione delle Risorse Naturali Indonesiano di avere tentato di contrabbandare una pelle di tigre di Sumatra.

I fatti sono avvenuti nella provincia di Lampung dove, a seguito di una segnalazione, si è risaliti alla probabile vendita, oltre che della pelle, anche di un teschio, un sacco di ossa e quattro canini. Tutti i pezzi ritrovati erano di tigre. L’indagine è durata due giorni; sono ancora in corso accertamenti per appurare l’eventuale coinvolgimento di altre persone. I tre rischiano un pena detentiva di cinque anni.

Quasi tutte le parti di tigre sono spesso richieste dalla medicina tradizionale, specie quella cinese. In più occasioni le ONG che contrastano tali traffici hanno sottolineato le connessioni esistenti tra i bracconieri indonesiani ed i trafficanti cinesi. La sottospecie di tigre di Sumatra è una di quelle maggiormente minacciate di estinzione. Si pensa che in natura ne sopravvivano meno di 400 esemplari.
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