GEAPRESS – Sono cinque e non tre come inizialmente riferito (vedi articolo GeaPress) i rinoceronti vittime dei bracconieri che hanno approfittato delle disastrose alluvioni occorse lo scorso settembre nelle aree del Parco Nazionale di Kaziranga, nello Stato indiano dell’Assam. Quattro di questi sono stati trovati già morti, mentre un animale, rinvenuto ancora in vita ma con il corno segato, è morto nonostante gli sforzi dei Veterinari dell’IFAW (vedi foto). Le condizioni erano apparse subito molto critiche ed il povero animale sanguinava abbondantemente dalla vistosa ferita inferta dai bracconieri.

Gli animali, per sfuggire alle inondazioni che hanno provocato tra l’altro numerosi lutti tra le popolazioni locali, si erano spostati in aree non allagate concentrandosi ed esponendosi ancor di più all’azione dei bracconieri.

Tutti i cinque rinoceronti sembrerebbero essere stati uccisi al di fuori dell’area protetta, vicino alle colline di Karbi Anglong. Gli animali avevano cercato scampo un un’area più elevata. In tutto, riferiscono da IFAW, sono un centinaio gli animali recuperati dagli esperti dell’Associazione nel corso delle ultime alluvioni. Eventi disastrosi che sono iniziati già dallo scorso giugno.

“I nostri pensieri – ha dichiarato Ian Robinson, direttore del Centro di Recupero di IFAW – vanno sia alle persone che agli animali selvatici coinvolti nelle disastrose inondazioni dell’Assam. Animali – ha aggiunto il responsabile IFAW – che in alcuni casi, approfittando delle alluvioni, sono stati uccisi senza pietà“.

Per questo, IFAW vuole incoraggiare le autorità locali affinché venga garantita la protezione del patrimonio faunistico del Parco di Kaziranga. Il Governo avrebbe a tal proposito promesso l’intervento dell’esercito per porre un freno all’azione dilagante del bracconaggio.

Il Parco nazionale di Kaziranga, dichiarato dall’UNESCO patrimonio mondiale dell’umanità, ospita la più grande popolazione di rinoceronte indiano (Rhinoceros unicornis).

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