GEAPRESS – Secondo i dati di un recente sondaggio diffuso dal Ministero dell’Ambiente e delle Foreste indiano, le tigri in India stanno aumentando. 1706 attuali contro le 1411 del 2007. Un aumento sensibile considerando anche che nel 2007 non fu possibile censire, per le difficoltà ambientali riscontrate nelle foreste di mangrovie, le tigri del Parco Nazionale di Sundarbans, ad ovest del delta del fiume Gange. Ora, grazie alle analisi del DNA e alle fototrappole, sono state contate anch’esse ed in tutto sono settanta.

L’India ospita circa la metà della popolazione mondiale delle tigri. 45000 chilometri quadrati di aree protette a loro dedicate, suddivise in 39 riserve. Ancora, comunque, numeri bassi per potere affermare che la tigre sia fuori dal pericolo di estinzione. Un rischio incombente per via del bracconaggio specializzato, tra l’altro, nel prelievo di ossa, artigli e pelli da utilizzare nella medicina tradizionale dell’est asiatico.

Fino ad un centinaio di anni addietro, le tigri indiane erano ben 100.000. Ovvero ne rimangono circa il 3% mentre il 94% del loro originario territorio risulta orami compromesso. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).