GEAPRESS – Nuovi approfondimenti sull’emergenza abbandono e sequestro di animali esotici che in questa estate sembra particolarmente allarmante. La fonte del commercio di animali esotici passa forse anche dalle mostre itineranti, comunque incentivanti la detenzione di rettili ed altri animali esotici che, anche in questa stagione, vengono esposti in molte città.
Di combattere questo fenomeno, o almeno di contrastarlo, non sembrano interessati i Comuni italiani che, pur avendo gli strumenti amministrativi, non prevengono le situazioni che alimentano la diffusione della moda degli esotici da cui, come la cronaca testimonia, conseguono abbandoni o fughe di animali le cui specie di appartenenza sono di altri climi ed habitat.

Spesso i Comuni autorizzano superficialmente mostre-mercato itineranti durante le quali può capitare la vendita di animali esotici, e non solo, in cui la mercificazione dell’animale è palese.
Nei giorni scorsi a Bordighera, in provincia di Imperia, è stata addirittura autorizzata una mostra di rettili e mammiferi esotici all’interno di una gelateria.

Significativo, e non unico, il caso del Comune di Genova che nel giugno scorso ha autorizzato, all’interno dell’area del Porto Antico, la mostra-scambio di animali esotici Exotic Animal World, una vera e propria fiera con centinaia di animali, dagli anfibi ai rettili, dai piccoli mammiferi agli insetti.

Proprio per questa mostra, secondo notizie pervenute a GeaPress, l’autorizzazione consegnata agli organizzatori e rilasciata dagli uffici dell’Assessorato all’Ambiente e Benessere Animale del Comune di Genova, sarebbe stata inspiegabilmente privata delle prescrizioni fissate della Legge regionale n. 25/90 della Liguria, una delle poche regioni ad avere una legge in materia, che avrebbe comportato un controllo rigoroso sull’ autorizzazione al commercio, sulle specie esposte, sulle operazioni di vendita. Se tale distrazione verrà confermata, l’eventuale commercio sarebbe stato inevitabilmente incontrollato. Centinaia e centinaia di animali esotici in soli due giorni, addirittura con il rischio di essere stati ceduti senza sapere in mano di chi. Sempre secondo le indiscrezioni raccolte da GeaPress, per rimediare all’errore sarebbe stata inviata una lettera, comunque tardiva, a tutti gli espositori della mostra-mercato, chiedendo loro i dati delle vendite e degli acquirenti.

Intanto a Genova, proprio ieri, sono stati abbandonati, presso una associazione di volontariato, due pitoni reali. Chissà se la loro provenienza è in qualche maniera collegabile alle sbadataggini egli Uffici comunali.
Ci si domanda quindi chi risponde delle sorti di questi animali, visto anche che i Comuni non predispongono luoghi di ricovero, ormai necessari, e dell’allarme sociale che comporta ogni fuga o abbandono, oltre al costo di ricerche e gestione successive.
Intanto, per iniziare, potrebbero prendere esempio dal Comune di Sassuolo (MO) che in una recente ordinanza ha vietato all’interno del territorio comunale l’utilizzo e l’esposizione di rettili.(GEAPRESS . Riproduzione vietata senza citare la fonte).