GEAPRESS – Fanno parte di una vera e propria rete dedita al traffico di parti di animali, le persone fermate in quattro diverse località dalla Polizia ambientale del Vietnam. Nel primo intervento, operato ad Hanoi, sono state sequestrate ad una coppia, sei scheletri completi di tigre più sei teschi, trentadue chilogrammi di altre ossa di tigre, due zanne di elefante, tre teschi ed uno scheletro del rarissimo leopardo nebuloso, sei teschi di orsi più uno imbalsamato, 730 kg di antilope Serow, cervi, tartarughe, corna del bovide Gaur, colla ricavata dalle ossa, interi secchi di bile ed in più stomachi essiccati di porcospino.

Il fermo della coppia è avvenuto mentre con la propria macchina stavano trasportando due sacchi di ossa. Nello stesso giorno la polizia ambientale vietnamita ha fatto irruzione in tre abitazioni, sequestrando centinai di chili di ossa. In tutto sono state trovate 900 kg di ossa. L’Ufficio Traffic ha affermato che sicuramente la ossa servivano per la medicina cinese. Nel Vietnam rimangono in tutto circa 30 tigri. Circa 10 chilogrammi di ossa di tigre più duecento scaglie di pangolino erano invece stati sequestrati nello scorso giugno in India.

GeaPress ha recentemente pubblicato un servizio su uno dei più grandi trafficanti mondiali di fauna selvatica del sud est asiatico (vedi articolo). Tra i suoi clienti, oltre ai grossisti della terraristica occidentale, vi era proprio la medicina cinese. Recentemente anche in Italia (vedi articolo GeaPress) sono state sequestrate alcune ossa di pipistrello e scimmia provenienti dall’Indonesia. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).