scimpanzè
GEAPRESS – Un cucciolo di scimpanzè è stato sequestrato a due trafficanti della Guinea. Stante quanto riportato dall’ONG Eagle, specializzata nella repressione dei commerci illegali di fauna selvatica, nel passato si sono individuati commerci di questo tipo che avevano come destinazione finale la Cina.

I piccoli di scimpanzè sono purtroppo ancora molto richiesti per le strutture della cattività animale. Il prelievo di un cucciolo comporta lo sterminio dell’interno branco che mai permetterebbe l’allontanamento di un loro componente. Un realtà tristissima e che compromette, tra l’altro, le stesse popolazioni selvatiche di scimmie antropomorfe ormai sempre più rare.

Ad intervenire in Guinea anche gli operatori di LAGA (Last Great Ape Organization) una ONG basata in Camerun che già nel recente passato ha portato a conclusione numerose operazioni di repressione del bracconaggio. Purtroppo, oltre al commercio dei piccoli, è molto attiva sia l’esportazione di ossa (specie del cranio) di gorilla e scimpanzè destinati ai collezioni, ma anche di carne per il consumo locale (bushmeat) e di parti anatomiche come piedi e mani. In quest’ultimo caso, in parte destinato all’esportazione illegale, è particolaremnte deprimente l’uso al quale sono destinati, ovvero quello di finire su un tavolo come posacenere.

Il piccolo di scimpanzè sarà ora destinato ad una struttura di recupero.
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