macaco
GEAPRESS – Una scimmia Macaco di Giava (Macaca fascicularia) di Bangkok, in Tailandia, divenuta oggetto di intervento dell’ONG Wildlife Friends Foundation Thailand.

Il povero animale si presentava gravemente ferito, con una evidente lacerazione al muso compatibile con un violento colpo di coltello o machete. Il macaco, apparteneva ad un branco urbano. Portato presso la clinica veterinaria dell’ONG si è tentato di ricostruire quanto successo, ovvero le cause del probabile “conflitto” con gli abitanti del quartiere.

La perdita delgli habitat e il degrado derivante dalla rapida espansione della popolazione umana, possono infatti costringere le scimmie a vivere in condizioni pericolose, come nei pressi di strade di grande comunicazione ed aree fortemente urbanizzate, come quelle industriali. Altro fattore è rappresentato dalla riduzione delle disponibilità alimentari che viene comunque allievato da molte persone e dai volontari della stesse ONG che provvedono alla distribuzione del cibo.

A causa di questi molteplici fattori, le scimmie vengono spesso perseguitate e maltrattate.

“Bubba”, questo il nome dato al grosso maschio di Macaco di Giava, è stato pulito e sottoposto a sutura delle ferite. Per fortuna, spiega Wildlife Friends Foundation Thailand, si tratta di animale giovane e forte, un fatto che lo agevolarà nel recupero delle sue funzioni. Ritornerà poi nel suo gruppo. L’integrazione con un altro branco non sarebbe impatti possibile.

Nel complesso, rileva la ONG, il rapporto dell’uomo con questi animali è quantomeno contraddittorio. Perseguitati e contemporanemanete assistiti da numerose persone oltre che ad essere utulizzati per “spettacoli” di strada.

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