crani scimmie
GEAPRESS – Nuovo sequestro di crani di grandi scimmie avvenuto in queste ore in Camerun. Ad essere ritrovati sono i poveri resti di scimpanzè e gorilla.

Alcuni di loro presentavano il foro del proiettile o le ossa superiori rotte a seguito di un forte colpo ricevuto. Tra questi, il cranio di un piccolo scimpanzè, probabilmente rimasto nei pressi della madre uccisa e successivamente finito con un colpo di piccone.

A dare notizia del ritrovamento è l’ONG LAGA (Last Great Ape Organization). Un bracconiere è stato arrestato.

In Camerun, come in altri paesi della stessa area, i sequestri di crani ed altre parti di grandi scimmie, si susseguono a ritmo impressionante. Tenendo in consideraizone che i “carichi” intercettati, rappresentano solo una parte di quanto trafugato dai bracconieri, si deve ritenere che l’impatto sulle popolazioni selvatiche, sia devastante.

I bracconieri usano uccidereli sia per il consumo della carne, ma anche per l’esportazione  delle ossa, molto ambite (specie nel caso dei crani) dai collezionisti di vari paesi anche occidentali.

L’uccisione di tali animali sembra non conoscere sosta nonostante il pericolo rappresentato dalla diffusione del virus Ebola.

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