(GEAPRESS) – Il problema di centinaia di migliaia di animali esotici detenuti nelle case degli europei è tornato a galla a Vitrolles, nel sud della Francia. Anzi, in questo caso è forse più corretto parlare di immersione del problema visto che un pitone di ben due metri e mezzo, dopo essere scappato sicuramente dal water di qualche appartamento, aveva trovato un angolino caldo umido, sebbene buio, nelle fogne della cittadina francese. A Padova, invece, meno di un anno fa, un pitone era apparso da un water. L’animale, del quale incredibilmente non è vietata la detenzione, era scappato dalla casa di qualche detentore di rettili, ed aveva trovato la singolare umida via di uscita sempre nel water di casa. Da lì, da una condotta all’altra, era saltato fuori dal gabinetto di un autotrasportatore.

Secondo GeaPress, questi casi sono solo quelli dei quali se ne ha notizia, ma ogni anno in Italia vengono venduti migliaia di pitoni, molti dei quali tramite mercatini di notissimi siti internet ove, in barba a qualsiasi disposizione fiscale, è possibile commerciare, rettili, anfibi ed altri animali a sangue freddo.

Contrariamente al clima incosciente dettato dalla legge italiana che ne consente la libera detenzione, i pitoni non sono affatto animali innocui. Non più di venti giorni addietro, proprio nel padovano, un altro detentore non è stato più in grado di gestire il pitone che si portava a spasso per la città, lasciandoselo così scappare per le vie di Pieve di Curtarolo (PD). Non risulta essere stato più ritrovato.

I pitoni, precisa GeaPress sono animali costrittori, uccidono cioè le prede non con il veleno, del quale sono sprovvisti, ma bensì con le spire. Tutti i rettili hanno inoltre un cervello sviluppato soprattutto nelle parti che elaborano i comportamenti più istintuali. In altri termini, non si affezionano ad una persona, come un cane o un cavallo. Eppure vengono ceduti con la stessa liberà di un gattino pur sapendo che il loro comportamento risponde a sollecitazioni molto meno prevedibili rispetto a quello di altri animali. GEAPRESS).