GEAPRESS – Nella foto le condizioni di detenzione dei 607 scorpioni sequestrati all’aeroporto di Firenze ad un cittadino cinese proveniente da Pechino. Appartengono tutti alla specie Mesobuthus martensii, ovvero lo Scorpione della Manciuria. In parte erano morti. Ad accorgersi dell’insolito carico l’Ufficio delle Dogane intervenuto congiuntamente alla Guardia di Finanza. Sul posto anche gli esperti del Nucleo Cites del Corpo Forestale dello Stato.

Non si trattava di una importazione destinata alla terraristica, ma molto più probabilmente di un uso in loco alla comunità cinese. Gli scorpioni, infatti, vengono utilizzati, una volta uccisi ed essiccati, anche come monili. Il cittadino cinese, ad ogni modo, ha dichiarato che servivano per scopi terapeutici ad uso personale. Gli animali erano nel bagaglio a mano ed a sua volta chiusi in due scatole di plastica. Sono ora stati consegnati ad una struttura autorizzata dal Ministero dell’Ambiente. Gli scorpioni, infatti, sono considerati per legge animali pericolosi e possono essere detenuti solo in luoghi autorizzati. Questo perché nel 2003, un improvviso decreto legge dell’allora Governo Berlusconi, provvide a definire, in piena estate, la pericolosità degli aracnidi. Si tratta di una classe di animali che comprende anche i ragni. In alcuni casi si tratta di specie che, con la loro puntura, possono provocare anche effetti letali. Non era, comunque, questo il caso dello Scorpione della Manciuria, dal morso tossico ma non letale.

L’improvviso decreto estivo venne ricollegato ad un grosso sequestro di scorpioni avvenuto all’aeroporto di Malpensa. Animali, in questi casi, destinati ai collezionisti. In molti, però, ricollegarono l’improvviso attivismo in materia dell’allora Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e ad un morso ricevuto da un ragnetto nel corso delle vacanze in Sardegna. Niente di appurato, ovviamente, ma di sicuro tutto rimase nel limbo dell’indefinito dal momento in cui il decreto, convertito in legge meno di un mese dopo, non vide mai formulata una lista esatta di ragni e scorpioni definibili “pericolosi“. L’allora Ministro competente, ovvero l’attuale Sindaco di Roma Gianni Alemanno, ritenne doveroso precisare che la legge andava integrata. Da allora, però, nessuna lista è stata stilata. L’intera Classe Arachnide è pertanto pericolosa.

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